La Riforma Gardini del condominio (LEGGI QUI IL TESTO COMPLETO) interviene in modo profondo sul codice civile e sulle relative disposizioni di attuazione, riscrivendo ruoli, responsabilità e adempimenti nella gestione condominiale. Il confronto con la normativa oggi vigente – in particolare con la riforma del 2012 e con il DM 140/2014 – mette però in luce numerose criticità, soprattutto in termini di aumento dei costi, rischio di morosità e aggravio burocratico, senza adeguate tutele per i professionisti in formazione.
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Revisione condominiale obbligatoria: i protagonisti e gli interrogativi
Revisione condominiale obbligatoria per i condomini con un numero maggiore di unità immobiliari. È questa una delle misure contenute nel Disegno di Legge Gardini, secondo quanto anticipato in una recente intervista a “Condominio Caffè” da Francesco Schena, coordinatore del comitato tecnico che ha collaborato alla stesura della proposta di legge.
La notizia ha già suscitato obiezioni e malumori nel mondo dell’amministrazione condominiale, sia per le ricadute operative sia per i possibili effetti economici sui condòmini.
Su questo sfondo, le considerazioni che seguono pongono anche un ulteriore tema generale: quello della percezione pubblica nella formazione delle politiche legislative.
… Continua a leggere Continua a leggere Revisione condominiale obbligatoria: i protagonisti e gli interrogativiObbligo di laurea per gli amministratori di condominio: tutte le obiezioni
E dal cilindrò spuntò l’obbligo di laurea per gli amministratori di condominio…
- Un settore condominiale che, dopo l’emergenza Covid e la querelle superbonus, ristagnava, ormai, apatico, nella generale indifferenza.
- Interventi esponenzialmente autoreferenziali dei soliti noti del settore, ridotti a spolpare l’osso di qualche sentenza o norma tecnica, citandosi e plaudendosi a vicenda per preservare il proprio posto al sole.
- Convegni progressivamente disertati da amministratori che, a buon diritto, di sentire parlare per la miliardesima volta delle loro responsabilità, proprio non ne potevano più.
- Associazioni di categoria sempre più in difficoltà a giustificare la propria esistenza aldilà del business che veicolano.



