Come dimostra il caso della Proposta Gardini, presentata a dicembre e repentinamente ritirata, a metà febbraio, sulla scia delle polemiche, politiche e non, che aveva sollevato, il percorso verso una nuova riforma del condominio è complesso e accidentato.
Un terreno scivoloso, sul quale, nei giorni scorsi, si è avventurata anche la Consulta delle Associazioni degli Amministratori di condominio. Ma con un approccio decisamente più prudente e “collegiale” di quello che, nel giro di appena due mesi ha portato la proposta di legge 2692 a trasformarsi da meteorite e meteora.
Come puntualizzato in una nota dalla compagine – costituita da associazioni quali Abiconf, Aiac, Anammi, Anapi, Apac – “il proliferare dei progetti di riforma in materia condominiale rischia di sfociare in una frammentazione penalizzante per i temi cardine cui andrebbe invece messa mano”.
Quali?
Secondo la Consulta:
- Formazione degli amministratori di condominio.
- Mandato di amministrazione
- Forme di comunicazione in condominio
- Recupero crediti e morosità
- Registro amministratori
E dunque, che fare? La ricetta della Consulta è – almeno sulla carta – semplice: avviare momenti di discussione e di confronto tra tutte le parti in causa, e cioè, in primo luogo, le rappresentanze degli amministratori condominiali e i decisori politici, al fine di addivenire a risoluzioni organiche e auspicabilmente condivise perlomeno sugli aspetti giudicati prioritari.
Una linea guida che si sposa perfettamente con quella del Congresso Condominio e Oltre, in programma a Torino il prossimo 17 aprile, sul cui palco si confronteranno i principali attori degli scenari di riforma condominiale attualmente in campo. Chi?
Riforma del Condominio: le proposte e i protagonisti
Ad animare il panel pomeridiano di Condominio e Oltre (LEGGI IL PROGRAMMA) saranno tutti i maggiori protagonisti della scena condominiale con i rispettivi indirizzi di possibili modifiche da apportare alla disciplina condominiale:
- Il sen. Roberto Rosso, responsabile nazionale del Dipartimento Casa di Forza Italia, da sempre particolarmente sensibile alla trasparenza contabile e alla semplificazione delle procedure amministrative in condominio, in omaggio alla parola d’ordine: “meno burocrazia, meno spese”
- I senatori Paolo Tosato e Giorgio Maria Bergesio (Lega), tra i proponenti dell’atto 1816 di cui Tosato è primo firmatario, annunciato proprio nei giorni scorsi e finalizzato a ridisciplinare numerosi aspetti della materia condominiale
- l’onorevole Alessandro Zan, proponente della proposta di legge 1553, “Modifiche all’articolo 1126 del codice civile e agli articoli 63 e 67 delle disposizioni per la sua attuazione, in materia di disciplina del condominio negli edifici”, presentata a novembre 2023 e assegnata il 2 marzo 2026 alla seconda commissione Giustizia
E insieme a loro, naturalmente:
- La Consulta delle Associazioni degli Amministratori di condominio
- Il Coordinamento che riunisce 23 ulteriori sigle dell’amministrazione condominiale, anch’esso in procinto di formulare le proprie proposte
- Le altre principali associazioni degli amministratori, a partire da Anaci, la cui partecipazione è in attesa di conferma definitiva
- Le rappresentanze della proprietà immobiliare, con la partecipazione al dibattito del segretario generale Uppi, Jean-Claude Mochet
- E quelle degli agenti immobiliari, con la presenza del presidente nazionale Fiaip, Fabrizio Segalerba.
Un parterre, insomma, di eccezionale rilevanza e prestigio, ulteriormente arricchito dagli ospiti politici e istituzionali delle sessioni mattutine, incentrate su altri due temi portanti per i loro riflessi sul mondo condominiale:
- la riforma del testo unico dell’edilizia;
- e la nuova emergenza bollette che si profila alla luce della crisi internazionale.
Come partecipare a Condominio e Oltre
Le iscrizioni al Congresso sono gratuite fino a esaurimento dei 120 posti in sala; successivamente sarà attivata la lista d’attesa.
Per iscrizione: CLICCA QUI
Si ricorda che per gli ingegneri partecipanti all’evento è previsto il riconoscimento di 3 CFP
Per informazioni: redazione@focuscondominio.it
