Un nuovo disegno di legge si aggiunge al mosaico di proposte sulla riforma del condominio già in circolazione: è quello finalizzato ad istituire il Registro Unico degli Amministratori di Condominio, annunciato sabato 7 marzo da una folta pattuglia di associazioni dell’amministrazione condominiale: Aic, Apice, Ap, Arai, Re-Cond, Oggicondominio, Ami, Confamministrare, Camera Condominiale, Osservatorio Condomini, Anapim, Federcondominio, Bm School, Anapi, Fiarcc, Confamministratori.
Il Registro degli Amministratori di Condominio
Come si legge in una nota diffusa dalle associazioni proponenti, “il disegno di legge prevede l’istituzione di un registro pubblico nazionale consultabile online, presso il Ministero delle Imprese e del Made in ltaly, nel quale saranno registrati tutti gli amministratori in possesso dei requisiti previsti dalla normativa (art. 71 bis cpc). L’iscrizione (ed è questo uno dei fulcri della proposta, ndr.) avverrà tramite le associazioni professionali inserite nell’elenco ministeriale previsto dalla legge n. 4 del 2013, che avranno il compito di verificare i requisiti, certificare la formazione e garantire il rispetto delle regole deontologiche”.
“L’istituzione del Registro Unico Nazionale – dichiara Isidoro Tricarico, portavoce delle associazioni promotrici – rappresenta un passaggio fondamentale per garantire trasparenza e qualificazione professionale in un settore che incide direttamente sulla sicurezza degli edifici e sulla gestione del patrimonio immobiliare degli italiani”.
La presentazione del DDL sul Registro degli Amministratori
Il testo integrale del disegno di legge sarà presentato pubblicamente il prossimo 11 aprile alle ore 9,30 presso l’hotel St. Martin in Roma.
Appena 6 giorni prima, quindi, del Congresso Nazionale Condominio e Oltre, in programma a Torino venerdì 17 aprile e che a questo punto si configura a tutti gli effetti come l’ombelico del mondo condominiale.
Nella sessione pomeridiana del Congresso, infatti, saranno discusse tutte le proposte di riforma del Condominio attualmente sul tavolo, alla presenza dei loro promotori.
A Condominio e Oltre tutti i protagonisti delle proposte di Riforma del Condominio
- Il sen. Roberto Rosso, responsabile nazionale del Dipartimento Casa di Forza Italia, da sempre particolarmente sensibile alla trasparenza contabile e alla semplificazione delle procedure amministrative in condominio.
- I senatori Paolo Tosato e Giorgio Maria Bergesio (Lega), tra i proponenti dell’atto 1816 di cui Tosato è primo firmatario, annunciato proprio nei giorni scorsi e finalizzato a ridisciplinare numerosi aspetti della materia condominiale
- L’onorevole Alessandro Zan, proponente della proposta di legge 1553, “Modifiche all’articolo 1126 del codice civile e agli articoli 63 e 67 delle disposizioni per la sua attuazione, in materia di disciplina del condominio negli edifici”, presentata a novembre 2023 e assegnata il 2 marzo 2026 alla seconda commissione Giustizia
- Isidoro Tricarico, segretario nazionale Re-Cond e portavoce delle associazioni proponenti il nuovo DDL.
E poi:
- La Consulta delle Associazioni degli Amministratori di condominio (Abiconf, Aiac, Anammi, Anapi, Apac)
- Le altre principali associazioni degli amministratori, a partire da Anaci, la cui partecipazione è in attesa di conferma definitiva
- Le rappresentanze della proprietà immobiliare, con la partecipazione al dibattito del segretario generale Uppi, Jean-Claude Mochet
- E quelle degli agenti immobiliari, con la presenza del presidente nazionale Fiaip, Fabrizio Segalerba.
Condominio e Oltre: programma ed iscrizioni
Ma non di sola riforma del condominio vive “Condominio e Oltre.
La mattinata, infatti, sarà dedicata ad altre due tematiche fondamentali per il mondo condominiale:
- la riforma del Testo unico dell’edilizia e il nuovo Piano Casa;
- e la nuova emergenza bollette che si profila alla luce della crisi internazionale.
Il tutto con ospiti di primissimo ordine sui versanti politico ed istituzionale.
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Per iscrizione: CLICCA QUI
ATTENZIONE: le iscrizioni al Congresso sono gratuite fino a esaurimento dei 120 posti in sala; successivamente sarà attivata la lista d’attesa.
Si ricorda che per gli ingegneri partecipanti all’evento è previsto il riconoscimento di 3 CFP
Per informazioni: redazione@focuscondominio.it
