Il congresso di Focus Condominio, svoltosi sabato 13 aprile a Genova, è stato senza dubbio un evento top nel panorama condominiale. Ripercorriamone insieme i momenti salienti.
Congresso di Focus Condominio: le ragioni del successo
Una location stupenda: la sala convegni panoramica del Grand Hotel Savoia.
Un parterre di relatori straordinario, impreziosito dalla presenza, in diretta streaming, del ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto Fratin, e del presidente dell’Arera, Stefano Bessgehini.
Un programma ricco di spunti complessi e delicati, reso ancora più d’attualità dall’approvazione all’Ecofin, poche ore prima dell’evento, della direttiva Case Green, la portata del cui impatto su un contesto immobiliare già provato dalla vicenda superbonus desta non poche preoccupazioni (anche) agli amministratori condominiali.
Sabato 13 aprile, a Genova, i partecipanti al congresso nazionale organizzato da Focus Condominio con la media-partnership di Italia Casa e Condominio, hanno potuto godere di una giornata di apprendimento, di confronto, ma anche di convivialità davvero con pochi eguali nel panorama condominiale.
L’ennesima smentita all’assunto secondo cui, nel comparto del condominio, la formazione, l’informazione, la tutela e la promozione delle istanze degli amministratori, sarebbero esclusivo appannaggio delle innumerevoli associazioni che si contendono il mercato.
Focus Condominio associazione non è. Non intende esserlo. Eppure ha riunito ancora una volta intorno allo stesso tavolo, fisico e virtuale, alcuni tra i principali referenti tecnici e istituzionali del settore, assicurando a chi segue i suoi corsi, ma anche a chi sta progressivamente conoscendo la piattaforma, un impareggiabile qualità dell’offerta formativa.
Il convegno della mattinata su superbonus e mercato tutelato dell’energia
Prova ne sono, innanzitutto, i relatori che, fin dalla mattinata, si sono alternati sul palco del congresso di Focus Condominio, intitolato “Condominio oltre”.
Ad aprire i lavori, i saluti istituzionali del presidente dell’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA), Stefano Besseghini, cui hanno fatto seguito quelli del consigliere regionale Sonia Viale e di Stefano Salvetti, segr. generale di SICET Liguria e presidente regionale di Adiconsum.
Quindi, via al modulo del convegno incentrato sul tema del superbonus, con il primo, accorato intervento a cura del segretario generale nazionale dell’UPPI, Jean-Claude Mochet, che si è fatto portavoce di tutte le preoccupazioni della proprietà immobiliare sia su un regime di detrazioni fiscali più volte cambiato in corsa, sia per le modalità di recepimento della direttiva comunitaria in materia di efficientamento degli edifici.
Ma che cosa significa, in ultima analisi, rendere efficienti gli immobili? Quali obiettivi si intendono perseguire? In che misura gli incentivi fiscali hanno contribuito finora a raggiungerli? Quale è stato e, soprattutto, quale potrà essere nell’immediato futuro il ruolo degli amministratori condominiali nel gestire la transizione energetica dal punto di vista informativo, gestionale e pratico? Tutte domande alle quali ha dato risposta l’ingegner Giovanni Puglisi, Responsabile divisione Sistemi, Progetti e Servizi – Dipartimento Unità per l’Efficienza Energetica di ENEA. Il quale ha concluso la propria interessantissima relazione con un assist ad uno dei prossimi convegni di Focus Condominio: quello in programma il 6 giugno a Milano, in cui proprio ENEA presenterà la piattaforma web EMPOWER, per il monitoraggio in tempo reale dei consumi termici ed elettrici, coinvolgendo i condomini degli amministratori che si saranno candidati, a partecipare alla prossima fase sperimentale di acquisizione dei dati.
In un parterre prestigioso quale quello che ha caratterizzato il congresso di Focus Condominio non poteva, naturalmente, mancare un relatore che già nel 2023 è stato protagonista di tutto il tour nazionale di convegni organizzato da Focus Condominio, e che quest’anno ha avuto il piacere di rinsaldare, per suo tramite, la proficua collaborazione tra la piattaforma per amministratori e la Camera nazionale degli Artigiani: il responsabile nazionale di Cna Installazione Impianti Diego Prati; il quale, con la proverbiale eloquenza e capacità espositiva, ha dipinto uno scenario di prospettiva in chiave non solo superbonus ma, più in generale, di tutte le azioni che possono essere messe in campo per rendere gli edifici moderni, prestazionali e sicuri, con l’imprescindibile supporto degli amministratori condominiali.
Per i quali amministratori, se c’è un nome che è sinonimo di condominio, è senza dubbio quello del magistrato Roberto Triola, già presidente della seconda sezione della Corte di Cassazione, tra i relatori di alcune delle sentenze che hanno fatto giurisprudenza nel comparto condominiale, autore di libri, articolista giuridico, e fiore all’occhiello di Focus Condominio, per cui ricopre l’incarico di responsabile scientifico del corso di aggiornamento 15 ore ex Dm 140. Ebbene, se ogni intervento di Triola è assimilabile a una lectio magistralis in materia di diritto condominiale, non è stata da meno la relazione tenuta in diretta streaming per il congresso di Focus Condominio a Genova, nel cui ambito ha dissertato sulle controversie inerenti i lavori condominiali terminate con un giudizio di Cassazione, rappresentando per analogia con il superbonus, quelle aventi ad oggetto i sistemi a cappotto.
Già, le controversie. Perché, tanto più con le ultime novità legislative sulle detrazioni ex 110%, sono in molti a temere che le diatribe, e purtroppo anche le cause, possano moltiplicarsi esponenzialmente. Tra questi, un altro prestigioso relatore del congresso di Focus Condominio di sabato 13 aprile: Riccardo Brandi, referente politico dell’Associazione Capire, con la quale Focus Condominio ha intessuto una proficua partnership già concretizzatasi nell’ottobre 2023 con la prima edizione del Forum Amministrare, a Roma, e che ha alle porte un nuovo punto d’incontro: in convegno in programma sempre nella capitale il prossimo 13 giugno.
Ma non di solo superbonus ha vissuto la mattinata del congresso di Focus Condominio a Genova. Il secondo modulo di “Condominio oltre” ha infatti avuto come unico protagonista il presidente di ARERA Stefano Besseghini, che in collegamento video da Milano ha affrontato, nel suo dettagliato e ricchissimo intervento, tutti i principali aspetti di competenza dell’Authority che abbiano un qualche riflesso sull’ambito condominiale e sul quotidiano operato degli amministratori. L’andamento delle tariffe energetiche, certo. Ma pure gli step di superamento del servizio di tutela luce e gas; il ruolo degli amministratori nel farsi da tramite, anche sul piano informativo, nei confronti dei condòmini in situazione di vulnerabilità o che abbiano diritto d’accesso ai bonus sociali; e poi autoconsumo, comunità energetiche rinnovabili e complessa partita relativa alle colonne montanti.
Il pranzo di gala e il congresso pomeridiano
Conclusi i lavori della mattinata, per gli iscritti ai corsi di Focus Condominio, per i relatori e per le aziende partner la giornata è proseguita con i lavori congressuali del pomeriggio.
Non prima, tuttavia, di godere dell’ottimo pranzo di gala al ristorante Salgari del Grand Hotel Savoia e del caffè degustato sulla terrazza panoramica con la vista mozzafiato sul porto di Genova.
Un delizioso momento di relax e di convivialità, che ha dato ai delegati regionali di Focus Condominio lo sprint per le relazioni pomeridiane, intervallate con le presentazioni delle tante aziende che hanno supportato Focus Condominio nell’organizzazione dell’evento, a partire da main sponsor Nova Luce e Gas e dal gold sponsor Simecom e Geva Green; senza naturalmente dimenticare il prezioso contributo di Dallagiovanna Group, Ict Genesia, Plenitude, Ista, Ente Certificazioni, Comunicasa.



Interventi che si sono susseguiti con un ritmo rapido e incessante, nell’attesa del momento clou del pomeriggio: il collegamento telefonico con il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Gilberto Pichetto Fratin.
Congresso di Focus Condominio: la telefonata in diretta con il ministro Pichetto Fratin
Collegamento nel corso del quale il ministro ha ripercorso le tappe salienti della direttiva Case Green, dalla sua genesi, definita “ideologica” alla sua approvazione con il voto contrario dell’Italia “un voto politico per rimarcare che la specificità del nostro patrimonio immobiliare pone l’Italia su un piano più complesso rispetto ad altri Paesi” – ha specificato Pichetto Fratin, puntualizzando tuttavia che “da parte del Governo ci sarà il massimo impegno a concretizzare i percorsi di decarbonizzazione tracciati dalla direttiva creando le migliori condizioni possibili per la realizzazione degli interventi di efficientamento e ammodernamento degli edifici italiani”.
Come? “Innanzitutto – ha dettagliato il ministro – è già istituito gruppo di lavoro per una verifica dettagliata del quadro generale. Scopo è quello di disegnare un cronoprogramma da qui al 2050 per porre in essere tutto ciò che è recepibile della direttiva, al netto degli spazi di valutazione concessi. Una volta compreso e stilato l’elenco degli interventi, con le relative priorità, si tratterà, quindi, di trovare gli strumenti adatti a sostenere la riqualificazione della struttura edilizia italiana. Che potranno tradursi, ad esempio, in crediti d’imposta laddove vi sia la capienza fiscale o altre forme di aiuto quali una sovvenzione all’offerta più che alla domanda”. Ma, appunto, prima occorre definire le regole del gioco. E in questo – come sottolineato dallo stesso ministro – il confronto con la categoria degli amministratori condominiali può essere un grande valore aggiunto”.
L’esame del corso Dm 140 e i prossimi convegni
A maggior ragione quando gli amministratori con cui confrontarsi e di cui valutare richieste, proposte, istanze, siano non soltanto forgiati da un’esperienza quotidiana sul campo, ma anche formati con corsi di aggiornamento di alto livello. Come quelli proposti da Focus Condominio, di cui l’esame in presenza svoltosi il 13 aprile, e la consegna dei relativi attestati, ha fatto calare il sipario sul congresso genovese, ma non sull’attività 2024 della piattaforma condominiale.








Prossimi appuntamenti con la formazione e l’informazione sono infatti in programma a:
- Bologna, 24 maggio
- Milano, 6 giugno
- Roma, 13 giugno
- Padova, 20 settembre.
Senza dimenticare la seconda edizione del Forum Amministrare: corso 15 ore in presenza che quest’anno andrà in scena a Torino il 3 e 4 ottobre, e per il quale a brevissimo partiranno le pre-iscrizioni.
